spiagge porto alabe

Nota anche come Cala di Aldebaran

Nel comune di Tresnuraghes, la spiaggia di Porto Alabe è di sabbia grossa, di tonalità bianco gialla ocra. La zona è caratterizzata dalla presenza di dune coperte di vegetazione e piante grasse, delimitata a sud da un promontorio roccioso. In alcuni periodi dell’anno si possono trovare spiaggiate posidonie che colorano il fondo del mare e la spiaggia stessa. Il fondale è basso e scende dolcemente a mare rendendosi l’ideale per bamibini e famiglie.
Si raggiunge da Bosa lungo la litoranea, si seguono le indicazioni per Porto Alabe, dopo 8 km si arriva alla spiaggia vicino al paese di Tresnuraghes.

Spiaggia di Bosa Marina

Spiaggia di Bosa Marina

La spiaggia di Bosa Marina prende il nome dall’omonima frazione marina del piccolo centro di Bosa, nella costa occidentale, adagiato nella valle del fiume Temo che attraversa il caratteristico borgo dell’alto oristanese. Lunga circa un chilometro è caratterizzata da soffice sabbia di color dorato a grani medi. Il mare che la bagna è particolarmente trasparente e di un singolare colore verde smeraldo con diverse tonalità di azzurro, mentre il suo fondale è basso e sabbioso. Le sue acque, limpide e pulite, vengono premiate ogni anno con le “5 vele” di Legambiente. Il lido è dominato dalla Torre Aragonese situata in cime al colle di quella che prima era l’Isola Rossa, ora congiunta alla terraferma per mezzo di un bastione carrabile.
Servizi: stabilimenti balneari, luoghi di ristoro, noleggio ombrelloni, lettini, pedalò, natanti, moto d’acqua, possibilità di escursioni subacquee, kitesurf, windsurf, gite in barca.

spiagge sabba d ruche

Spiaggia S’Abba Druche

La spiaggia di S’Abba Druche (acqua dolce) è una fra le spiagge più rinomate e conosciute di Bosa, ed è costituita in realtà da tre bellissime calette separate da scogli e circondate da una natura selvaggia. La prima è una larga spiaggia di ciottoli rosa-violaceo; la seconda, più grande ed aperta, è denominata “Su Calighe” in quanto la sua forma ricorda quella di un calice; mentre la terza, ultima e anche la più piccola, viene detta “Capideddu”. Queste ultime due sono dei piccoli arenili di sabbia chiara e sottile abbastanza riparate dai venti. Il mare, di uno straordinario colore azzurro dalle sfumature verde acqua, è raccolto tra piccoli promontori ed è caratterizzato da fondali abbastanza bassi e sabbiosi con la presenza di qualche scoglio.
Servizi: zona ristoro, ristorante, pizzeria, bagni, docce, area di sosta attrezzata per camper.
Come raggiungerla: percorrendo la litoranea per Alghero (SP 49) a circa 3,5 chilometri da Bosa, poco prima del km 4.
Curiosità: poco distante dalla costa l’area archeologica di S’Abba Drucche con vasche del periodo nuragico.

Spiaggia Cumpoltitu

Spiaggia Cumpoltitu

La caletta di Cumpoltitu è un piccolo angolo di paradiso circondato da una natura incontaminata e selvaggia. Un fazzoletto di sabbia bianca, sottile e calda lambito da acque cristalline e cangianti dal turchese, al verde e poi all’azzurro. Protetta da bellissimi promontori da ambo i lati scendono adagiandosi sul mare e la proteggono dai venti, è caratterizzata da fondali bassi e sabbiosi. In prossimità dei promontori sono presenti scogli e rocce. Vista panoramica sulla costa bosana.
Servizi: Questa spiaggia non offre nessun servizio.
Come raggiungerla situata a circa 6 km da Bosa si raggiunge percorrendo la litoranea per Alghero (SP 49); quasi alla fine del Km 5 si incontra una piccola area di sosta e si prosegue a piedi lungo un percorso, a tratti un po’ difficoltoso, per circa 10 minuti.

Spiaggia Torre Argentina

Spiaggia Torre Argentina

La località denominata Torre Argentina è un susseguirsi di insenature, grotte, calette e bianche scogliere. Le diverse calette situate a breve distanza l’una dall’altra alternano sabbia a scogli piatti. Le acque, basse e limpide sono di uno straordinario blu cobalto. Fortemente praticato lo snorkeling in quanto i fondali sono particolarmente interessanti Una delle spiagge più conosciute è Cala Sa Codulera con fondo ciottoloso, acque basse e limpide, dominata dalla Torre che, innalzata sopra un promontorio, dà il nome alla località
Servizi: zona ristoro, bagni, docce, bar , area attrezzata per i camper
Come raggiungerla: Situata a circa 7 km da Bosa lungo la litoranea per Alghero (SP 49)
Curiosità: oltre alla torre aragonese, nelle vicinanze testimonianze dell’attività mineraria.

Spiaggia Cala Manago

Spiaggia Cala Manago

La spiaggia di Cala Manago si trova lungo la costa che da Bosa conduce al Alghero. Nascosta fra la rigogliosa vegetazione mediterranea è caratterizzata da sabbia finissima di un chiaro color ambra che, allontanandosi verso l’interno, lascia spazio a bellissimi ciottoli levigati. Le acque che la bagnano, sempre tranquille, sono di un bellissimo azzurro-verde trasparente indicate per chi ama le immersioni; il fondale basso misto fra sabbia e rocce. Ben riparata dai venti. L’isolotto che affiora davanti alla spiaggia la rende particolarmente suggestiva e unica nel suo genere.
Servizi: nessuno
Come raggiungerla: si raggiunge percorrendo la litoranea per Alghero (SP 49) al km 8,800; si accede attraverso un sentiero sterrato e difficoltoso. Più agevole l’accesso via mare.

Vacanze Bosa
bosa Castello casteldoria

Vacanze a Bosa

A soli 11 Km di distanza, nella spiaggia delle Bombarde, si trova il Nuraghe di Palmavera. Circondato da capanne circolari e quadrangolari, il nuraghe si articola in due torri con cortile e una struttura difensiva fasciata da cinta avanzata. Nelle vicinanze è possibile visitare anche una delle più interessanti necropoli preistoriche della Sardegna, quella di Anghelu Ruju, dove sono state scoperte decine di sepolture sotterranee a più celle, con ingresso decorato e preziosi arredi funerari. Non lontano dalla necropoli c’è Porto Conte, profonda baia che si estende tra la punta del Giglio e Capo Caccia. Circondata dai monti, con spiagge riparate che si alternano a speroni rocciosi, Porto Conte è meta di pescatori subacquei. L’incanto del luogo ha suggerito agli antichi il nome di Portus Nympharum, ovvero Porto delle Ninfe. Oltre le meraviglie di questo posto, a una decina di km circa, si può ammirare Capo Caccia, promontorio con alte pareti a picco sul mare. Salendo una lunghissima scala o prendendo un battello nel porto è possibile visitarne le grotte: la grotta dell’Altare ha stalagmiti coperte di verde, simili ad alberi; la grotta dei Ricami ha stalattiti candide, che si avvolgono come merletti. Sotto lo sperone di Capo Caccia si apre la grotta di Nettuno. All’uscita, lo sguardo si ferma sull’isola di Foradada, resa unica dalla galleria naturale che l’attraversa. Più avanti infine vi è la cala d’Inferno.